Cosa sono le Piscine Naturali di Budelli e dove si trovano
Il motore si spegne e la barca resta ferma su un fondo di sabbia chiara che si vede a occhio nudo. Intorno, tre isole disposte quasi a cerchio. In mezzo, un tratto di mare dove si può stare in piedi con l’acqua alla vita, a un miglio dalla costa più vicina.
Le Piscine Naturali di Budelli sono lo specchio d’acqua racchiuso tra le isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria, nell’Arcipelago di La Maddalena. Il nome ufficiale è Porto della Madonna. La particolarità sta nel fondale: sabbioso, basso e riparato dalle correnti dalla posizione delle tre isole, che formano una specie di bacino chiuso.
Qui trovi perché l’acqua ha questo aspetto, come è fatto il posto isola per isola, e cosa si può e non si può fare quando ci si arriva.
Perché l’acqua delle Piscine Naturali di Budelli è così bassa
Il fenomeno è geografico prima che estetico. Budelli, Razzoli e Santa Maria sono i vertici di un triangolo largo poco più di un chilometro, collegati sotto la superficie da una soglia di sabbia e granito che non scende quasi mai oltre i pochi metri.
Tre fattori si sommano:
- Il riparo dalle correnti. Le tre isole schermano il bacino dai flussi che attraversano le Bocche di Bonifacio, poco più a nord. L’acqua entra ed esce lentamente, senza mai muovere il fondo.
- Il fondale sabbioso e chiaro. La sabbia riflette la luce verso l’alto invece di assorbirla, e su pochi metri d’acqua restituisce le gradazioni dal turchese al verde che si vedono dalle foto.
- La protezione dai venti dominanti. Il maestrale entra da nord-ovest e trova la barriera di Razzoli. È il motivo per cui questa sosta resta praticabile anche in giornate in cui altre cale dell’arcipelago diventano scomode.
In mezzo al bacino affiora l’isola Carpa, poco più di uno scoglio, e a est si apre il Passo del Topo, uno stretto disseminato di rocce granitiche emergenti. Le secche sono numerose e non sempre visibili, ragione per cui la navigazione qui richiede pescaggio ridotto e conoscenza del posto.
Budelli, Razzoli e Santa Maria: cosa si vede da qui
Ogni lato del bacino ha un suo carattere, e dalla barca si distinguono senza fatica.
- Budelli chiude il lato sud. Sul Porto della Madonna si affaccia la Spiaggia del Cavaliere, una striscia di sabbia bianca lunga circa duecento metri e larga in media cinque. Sul versante opposto dell’isola, non visibile da qui, si trova la Spiaggia Rosa.
- Razzoli è il lato nord, il più esposto verso la Corsica. Il granito assume una tonalità rossastra percorsa da venature di quarzo, e l’isola ospita il faro più settentrionale della Sardegna, in servizio dalla metà dell’Ottocento. La colonia di gabbiani corsi che nidifica nelle nicchie della roccia è tra le più importanti dell’arcipelago.
- Santa Maria chiude a est ed è la più dolce delle tre: sabbia chiara, fondali bassi anche fuori dal bacino, spiagge lunghe. È l’isola dove le soste bagno sono più semplici per i bambini.
Il Porto della Madonna ha avuto anche altri nomi nel tempo: laguna, Manto della Madonna, lago salato. In passato serviva da rifugio alle imbarcazioni corsare, che da qui potevano guadagnare il mare aperto passando tra gli isolotti senza essere intercettate.
Regole di accesso alle Piscine Naturali di Budelli
Il bacino ricade nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, istituito nel 1994, e le regole non sono le stesse che valgono per la vicina Spiaggia Rosa.
- La balneazione è consentita. A differenza della Spiaggia Rosa, dove il bagno è vietato, al Porto della Madonna si può nuotare. È il motivo per cui quasi tutte le escursioni in barca prevedono qui una sosta più lunga.
- Gli accessi via mare sono contingentati. In alta stagione il Parco regola il numero di imbarcazioni ammesse contemporaneamente nel bacino.
- L’ancoraggio libero è vietato. L’ormeggio avviene su gavitelli autorizzati: calare l’ancora su un fondale di posidonia significa estirpare una pianta che impiega decenni a ricrescere.
- Lo sbarco alla Spiaggia del Cavaliere è consentito solo alle imbarcazioni autorizzate dal Parco, e solo sulla soglia rocciosa della spiaggia. Dall’estate 2020, per via dell’erosione dell’arenile, l’accesso alla spiaggia è parziale.
- Non si porta via niente. Sabbia, ciottoli e conchiglie restano dove sono, in tutto l’arcipelago, con controlli ai porti.
Le secche affioranti rendono poi la zona poco adatta a chi noleggia un mezzo senza equipaggio. Chi non conosce il passaggio rischia di toccare il fondo o di finire fuori dalle rotte consentite, e in un’area protetta l’errore ha conseguenze anche formali.
Le nostre soste alle Piscine Naturali di Budelli
Navighiamo l’Arcipelago di La Maddalena da oltre trent’anni e partiamo ogni giorno da Palau e da La Maddalena, da maggio a ottobre.
Le nostre escursioni giornaliere prevedono una sosta bagno al Porto della Madonna insieme alle tappe di Spargi, Santa Maria e La Maddalena, a bordo della motonave Lady Luna 3, autorizzata a operare dentro il Parco. La Spiaggia Rosa si osserva dal mare, come impone il regolamento.
Trovi i prezzi aggiornati per adulti e bambini sul sito. Per qualsiasi dubbio sull’itinerario, contattaci.
Glossario
- Porto della Madonna. Il nome proprio dello specchio d’acqua tra Budelli, Razzoli e Santa Maria, che la lingua comune ha sostituito con “Piscine Naturali”.
- Spiaggia del Cavaliere. La spiaggia sul lembo nord-orientale di Budelli che si affaccia sul bacino, ad accesso limitato dal 2020.
- Posidonia oceanica. La pianta marina che forma praterie sui fondali dell’arcipelago. È il motivo per cui l’ancoraggio libero è vietato.
- Gavitello. Boa d’ormeggio fissata al fondale, usata nelle aree protette al posto dell’ancora.
- Bocche di Bonifacio. Il braccio di mare tra Sardegna e Corsica, a nord dell’arcipelago, da cui provengono le correnti che il bacino tiene fuori.


