Come arrivare a La Maddalena, la guida via mare da Palau

Ecco come arrivare a La Maddalena, con partenza da Palau

Una banchina che si riempie di auto in fila, il portellone di poppa che si abbassa e un braccio di mare largo meno di quattro chilometri. Sull’altra sponda si vedono già le case del centro, eppure per attraversarlo serve un biglietto.

Come arrivare a La Maddalena è una domanda con una sola risposta: via mare, e solo da Palau. L’isola infatti non ha aeroporti né ponti che la colleghino alla Sardegna, tutto il resto del viaggio, aereo, nave o auto, serve a portarti a Palau.

Scopriamo quindi come raggiungere l’isola di La Maddalena, le alternative per vedere anche il resto dell’arcipelago e cosa aspettarsi da questa destinazione, unica nel Mediterraneo.

Come arrivare a La Maddalena da Palau via mare

Il collegamento copre poco meno di due miglia nautiche attraverso il Passo della Moneta, il canale che separa la costa gallurese dall’arcipelago. È una delle traversate più brevi del Mediterraneo, e anche una delle più frequenti.

I traghetti partono dal porto di Palau con corse distribuite lungo tutta la giornata e attraccano nel centro abitato di La Maddalena, così si scende dalla nave e si è già in città. Il biglietto si acquista agli sportelli delle compagnie in porto oppure online. In luglio e agosto la coda per l’imbarco dei veicoli si allunga a metà mattina e nel tardo pomeriggio, mentre chi sale a piedi trova quasi sempre posto sulla corsa successiva.

Il traghetto, però, resta un mezzo di trasporto: ti porta sull’isola e ti lascia lì. Dallo stesso molo, infatti, partono anche le escursioni in barca giornaliere, che raggiungono il cuore dell’Arcipelago di La Maddalena dopo aver toccato Spargi, Budelli e Santa Maria, e riportano tutti a Palau in serata.

La distinzione conta soprattutto per chi ha una sola giornata a disposizione. Il traghetto conviene a chi vuole visitare il centro, le spiagge dell’isola e Caprera con calma. L’escursione invece a chi vuole vedere le isole che il traghetto non tocca, dove non arrivano strade né collegamenti di linea.

Arrivare a Palau: aeroporti, porti e parcheggi

Palau si trova nel cuore della Gallura, sulla costa nord-orientale della Sardegna. È un paese piccolo, ma è il punto di accesso obbligato a tutto l’arcipelago.

Punto di partenzaDistanza da PalauTempo indicativo
Aeroporto di Olbia Costa Smeraldacirca 65 km1 ora di auto
Porto di Olbiacirca 65 km1 ora di auto
Porto di Golfo Arancicirca 75 km1 ora e 10 di auto
Aeroporto di Algherocirca 150 km2 ore di auto
Porto Torrescirca 130 km1 ora e 45 di auto
Santa Teresa Galluracirca 25 km30 minuti di auto

L’aeroporto di Olbia è la scelta più comoda per la maggior parte dei viaggiatori, sia per la distanza sia per la disponibilità di autonoleggi. Chi arriva dalla penisola in nave sbarca a Olbia, Golfo Aranci o Porto Torres. Da Bonifacio, in Corsica, si scende a Santa Teresa Gallura, a mezz’ora di strada.

Senza auto restano gli autobus, che collegano Palau a Olbia, Tempio Pausania e Santa Teresa con corse più fitte in estate. L’unico treno che entra a Palau è il Trenino Verde da Tempio Pausania, un servizio turistico stagionale pensato più per il paesaggio.

Sul parcheggio conviene ragionare in anticipo. Le aree vicino al molo sono a pagamento da giugno a settembre e si riempiono entro la mattina. Lasciare l’auto a Palau e attraversare a piedi costa quasi sempre meno che imbarcare il veicolo, soprattutto per una gita in giornata.

Per arrivare a La Maddalena l’auto serve o si può farne a meno?

La risposta dipende da quanto ti fermi e da cosa vuoi vedere. L’isola di La Maddalena ha un centro compatto, percorribile a piedi in mezz’ora da un capo all’altro, con il porto, le piazze e i negozi tutti nello stesso raggio.

  • Una giornata sola. L’auto non serve. Il centro, il lungomare e le spiagge più vicine si raggiungono a piedi o con il servizio di bus urbano.
  • Più giorni sull’isola. Un mezzo aiuta, ma uno scooter o una bicicletta bastano per la maggior parte degli spostamenti, e trovano parcheggio dove un’auto no.
  • Visita a Caprera. Caprera è collegata a La Maddalena dal ponte sul Passo della Moneta, quindi si raggiunge via terra con auto, bici o autobus.
  • Il resto dell’arcipelago. Spargi, Budelli e Santa Maria non hanno strade né collegamenti di linea. Si raggiungono solo in barca.

Quest’ultimo punto è quello che sorprende di più chi organizza il viaggio da casa. La Maddalena e Caprera sono le uniche due isole dell’arcipelago accessibili con un mezzo su ruote: le altre sessanta stanno dentro un Parco Nazionale, dove l’accesso è regolato e l’ormeggio consentito solo su gavitelli autorizzati.

Chi vuole vedere le Piscine Naturali, la Spiaggia Rosa di Budelli o le cale di Spargi deve quindi mettere in conto una seconda navigazione, questa volta a bordo di un’imbarcazione autorizzata.

Le nostre partenze da Palau e da La Maddalena

Se hai già in programma di arrivare a La Maddalena, puoi visitare l’Arcipelago nello stesso viaggio, senza cambiare alloggio.

Le nostre escursioni giornaliere toccano Spargi, Budelli, Santa Maria e La Maddalena in un solo giorno, a bordo della motonave Lady Luna 3, con solarium, interni al coperto, bar e wc, e un equipaggio che parla cinque lingue! Chi alloggia a Palau si imbarca senza prendere il traghetto, chi alloggia sull’isola parte direttamente da La Maddalena.

Navighiamo su queste acque da oltre trent’anni e partiamo ogni giorno da entrambi i porti, da maggio a ottobre. Trovi i prezzi per adulti e bambini sul sito. Per capire quale partenza ti conviene, contattaci.

Glossario

  • Passo della Moneta. Il canale che separa Palau da La Maddalena, attraversato dai traghetti. Un ponte stradale collega attraverso lo stesso passaggio La Maddalena a Caprera.
  • Cala Gavetta. Il porto storico e il cuore del centro abitato di La Maddalena, a pochi passi dall’approdo dei traghetti.
  • Continuità territoriale. Il regime pubblico che garantisce collegamenti marittimi tutto l’anno verso le isole minori, anche quando la domanda turistica si azzera.
  • Gavitello. Boa d’ormeggio fissata al fondale. Nelle aree marine protette sostituisce l’ancora, che danneggerebbe la posidonia.
  • Bocche di Bonifacio. Il braccio di mare tra la Sardegna e la Corsica, alle spalle dell’arcipelago, noto per le correnti e per il vento.
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