Ecco come si raggiunge la Spiaggia Rosa via mare e cosa aspettarsi
Il motore rallenta a un centinaio di metri dalla riva, mentre nessuno scende né getta l’ancora. La barca rimane sospesa davanti a una mezzaluna di sabbia racchiusa tra speroni di granito, lasciando che i passeggeri ammirino lo spettacolo direttamente dal ponte.
Ma come si raggiunge la Spiaggia Rosa? L’unico modo è via mare, osservandola a distanza. Situata sul versante sud-orientale dell’Isola di Budelli (all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena), questa spiaggia si trova in una zona di protezione integrale dove l’accesso a terra è vietato da quasi trent’anni. Non esistono sentieri, traghetti di linea né approdi; per vederla occorre imbarcarsi su un mezzo autorizzato a navigare in questo specchio d’acqua.
Scopriamo perché la spiaggia è chiusa, cosa si vede dal mare e quali soste si combinano nella stessa giornata.
Come arrivare alla Spiaggia Rosa di Budelli in barca
L’isola di Budelli è una destinazione disabitata di poco più di un chilometro e mezzo quadrato, senza porti né strade. Ogni visita parte da terraferma e passa per una delle imbarcazioni che operano dentro il Parco.
- Da Palau. Il porto più usato per le escursioni giornaliere, sulla costa gallurese. La prima isola dell’arcipelago dista venti minuti di navigazione, Budelli si raggiunge nel corso della mattinata.
- Da La Maddalena. Partenza più vicina in linea d’aria, comoda per chi alloggia sull’isola e non vuole imbarcare l’auto sul traghetto.
- Con un’imbarcazione a noleggio. Possibile, ma servono il titolo d’accesso al Parco e la conoscenza delle zone: attorno a Budelli le rotte consentite cambiano da un tratto all’altro e le secche non sono tutte segnalate.
- A nuoto o via terra. Non esiste alcuna opzione, nessun collegamento di linea tocca l’isola e l’avvicinamento a nuoto alla riva rientra nel divieto.
La distanza di osservazione dipende dalla zonizzazione e dalle boe che delimitano lo specchio d’acqua antistante l’arenile, con le barche all’esterno della fascia protetta.
Perché la Spiaggia Rosa non si può calpestare?
Il colore della Spiaggia Rosa viene da un organismo vivo. I frammenti di guscio di Miniacina miniacea, un microrganismo che vive tra le radici della posidonia, si accumulano nella cala e tingono la sabbia.
Fino agli anni Novanta l’isola riceveva decine di migliaia di visitatori a stagione. I turisti riempivano bottiglie e sacchetti di sabbia e le barche calavano l’ancora sulle praterie di posidonia, danneggiando l’habitat che quella sabbia la produce. Il risultato? Un colore unico che si è impoverito in pochi decenni.
Da qui nascono dunque le regole attuali, che non ammettono deroghe:
- Divieto di sbarco e di balneazione nel tratto antistante la spiaggia, con sanzioni per chi tenta di avvicinarsi.
- Divieto di asportare sabbia, ciottoli e conchiglie in tutto l’arcipelago, con controlli ai porti al rientro.
- Ancoraggio vietato sulle praterie di posidonia: l’ormeggio avviene solo su gavitelli autorizzati.
- Droni soggetti ad autorizzazione preventiva dell’Ente Parco.
Attenzione quindi: qualsiasi itinerario che prometta una passeggiata a piedi sulla Spiaggia Rosa sta lavorando su informazioni vecchie, oppure non sta dicendo la verità!
Cosa si vede dalla barca, e cosa c’è intorno la Spiaggia Rosa
Il rosa è reale ma tenue. Si apprezza meglio con la luce tenue del mattino presto o del tardo pomeriggio, e si accentua dove l’onda bagna la sabbia. Sotto il sole di mezzogiorno in agosto, a un centinaio di metri di distanza, la tonalità tende al beige con una sfumatura rosata.
Ecco perché chi arriva aspettandosi il lampone delle foto ritoccate resta deluso; mentre, chi arriva sapendo cosa guardare vede una cala chiusa tra graniti scuri, con una fascia di colore che nessun’altra spiaggia del Mediterraneo ha.
Con un’escursione in barca, inoltre, viene facile combinare una visita alla Spiaggia Rosa con le soste vicine:
- Le Piscine Naturali, lo specchio d’acqua tra Budelli, Razzoli e Santa Maria, dove la balneazione è consentita e l’acqua arriva alla vita.
- La Spiaggia del Cavaliere, sul lembo nord-orientale di Budelli, ad accesso limitato dal 2020 per l’erosione dell’arenile.
- Cala Corsara a Spargi, con i suoi graniti modellati dal vento e i fondali bassi adatti allo snorkeling.
- Santa Maria, l’isola dalle spiagge lunghe e dai fondali più dolci dell’arcipelago.
Come raggiungiamo la Spiaggia Rosa nelle nostre escursioni
Navighiamo nelle acque dell’Arcipelago di La Maddalena da oltre trent’anni, con partenze giornaliere da Palau e da La Maddalena, da maggio a ottobre.
A bordo della motonave Lady Luna 3 (autorizzata dall’Ente Parco) prevediamo il passaggio panoramico davanti alla Spiaggia Rosa nel pieno rispetto dei regolamenti, combinandolo con le soste bagno a Spargi, Santa Maria e La Maddalena.
Contattaci per informazioni sulle partenze o consulta il nostro listino prezzi per organizzare la tua giornata in mare.
Glossario
- Spiaggia Rosa. L’arenile sul versante sud-orientale di Budelli, chiuso all’accesso e osservabile solo dal mare.
- Miniacina miniacea. Il microrganismo il cui guscio frantumato dà alla sabbia la sua tonalità. Vive tra le radici della posidonia.
- Zona di protezione integrale. Il livello di tutela più alto del Parco, che vieta accesso, sosta e balneazione.
- Gavitello. Boa d’ormeggio fissata al fondale, usata nelle aree protette al posto dell’ancora.
- Titolo d’accesso al Parco. L’autorizzazione a pagamento richiesta alle imbarcazioni per navigare nelle acque dell’arcipelago.


